Come non perdere soldi in borsa sui mercati azionari

Indice

Come si fa a non perdere soldi in borsa sui mercati azionari?

Investire in azioni comporta un certo rischio.

Te ne ho già parlato in questo articolo. E pure in questo.

Hai sentito racconti di persone che hanno perso soldi con le azioni.

Di solito va così:

  • c’è uno che non sa nulla di mercati azionari
  • che però sente storie di gente che fa un sacco di soldi con le azioni
  • vede i titoli dei giornali con la crescita di Tesla dal 2010: + 19.592% (storia vera)
  • sente che un certo Jason DeBolt diventa mega milionario a 39 anni. Investiva tutti i suoi risparmi proprio su Tesla (altra storia vera!)
  • ora vuole diventare ricco in fretta anche lui. Così cerca un altro cavallo vincente
  • un amico gli dice che ha appena comprato azioni di una nuova start-up. E ci sta guadagnando!
  • euforico e sicuro della nuova informazione ci investe un bel po’ di grano
  • la start-up fallisce (circa il 95% delle start-up fallisce entro i primi 5 anni)
  • il nostro amico finisce in bancarotta
 

Non solo le start-up falliscono. Anche le big saltano per aria. Pure in modo più spettacolare.

Guarda:

  • Enron: Una truffa da 130 miliardi di dollari. 20.000 dipendenti hanno perso la pensione che avevano in azienda. Saltata nei primi anni 2000.
  • Lehman Brothers: una delle maggiori banche di investimenti al mondo. 26.000 dipendenti. Spazzata via nel 2008 con la crisi dei sub-prime.
  • Blockbuster: non si è adeguata ai cambiamenti del suo settore. Nel 2010 va in bancarotta. Il Gruppo è fallito nel 2013.
 

Ce ne sono a iosa. Tutto questo è un buon motivo per stare alla larga dalle azioni.

Ma è davvero così?

Perdere soldi in borsa: il potere delle storie

I mercati finanziari possono diventare una trappola, se non conosci le regole.

E una regola fondamentale è questa:

RICORDATI DEL POTERE DELLE STORIE

Quello che ti ho raccontato sopra è uno schema tipico.

Tutto parte da una storia. Sono a portata di mano, siamo nell’era dell’informazione.

Abbiamo a disposizione dati, opinioni, video, news. Qualsiasi cosa. Con un click.

La storia di Jason DeBolt è comparsa a inizio gennaio 2021. Ha fatto il giro del mondo in meno di una settimana.

Una persona normale. Con un lavoro normale. Con le azioni di Tesla ha guadagnato 12 milioni di dollari. Ce ne aveva messi 20.000.

Fai un giro sul suo profilo twitter. La sua storia accende emozioni e fa sognare.

Ti immagini con 12 milioni a 39 anni? Il denaro non è più un limite.

Puoi fare quello che più ti piace. Puoi disegnare la tua vita come vuoi.

Magari hai sempre sognato di surfare due mesi all’anno in Australia.

Poi di farti il Mediterraneo in barca a vela mangiando tartare di tonno.

Oppure il giro del mondo senza pensieri.

Per Jason tutto questo è possibile. Non deve più alzarsi dal letto per lavorare. 

Nessun capo gli dice cosa fare o non fare. Non ha nessun problema di consegne. Nessuna scadenza. Nessuno stress da lavoro.

La sua via è ciò che decide lui.

OGNI

SINGOLO

GIORNO.

Anche per te è così?

perdere soldi in borsa

Le storie sono emozioni

Ok. Sto facendo apposta. Ti sto raccontando una storia per farti sognare a occhi aperti. E anche per farti un po’ arrabbiare.

Ho cercato di smuovere le tue emozioni.

Questo fanno le storie. Raccontano. Emozionano. Proiettano.

E fanno nascere il desiderio di arricchirsi nello stesso modo.

Nulla di sbagliato. Desiderare di arricchirsi non una colpa in sé. È legittimo.

In fondo, se ci è riuscito Jason, perché non puoi farcela anche tu?

Quindi:

  • hai sentito la storia di Jason
  • nasce in te il desiderio di arricchirti come lui
  • cominci a cercare occasioni all’apparenza simili
  • ne trovi una che hai sentito o di cui altri ti hanno parlato
  • continui a sentire altra gente che diventa milionaria in questo modo!
  • sei fiducioso! La tua occasione è buona!
  • ti ci butti dentro, magari con un bel gruzzolo
  • la tua occasione si rivela un fallimento
  • ora sei in bancarotta
 

Se non lo controlli, il desiderio di arricchirti porta a due cose:

  • Avidità: sei bramoso. Troppo. Vuoi la ricchezza e tutta di colpo. Questo ti porta a prenderti dei rischi sconsiderati.
  • Troppa fiducia: sembra che tutti intorno a te facciano grandi affari. Ma anche tu ora hai il cavallo giusto! Hai fiducia in te stesso. Sei convinto di aver scelto bene e di aver beccato la Tesla del futuro. Poi non è così.

Lo schema ricorrente di chi perde soldi in borsa

Lo schema visto è questo

STORIE –> EMOZIONI –> AVIDITA’ –> TROPPA FIDUCIA –> RISCHIO –> CRASH –> BANCAROTTA

Le storie suscitano emozioni. Si fa largo l’avidità e la confidenza. Questo ti spinge a prenderti rischi che non puoi sostenere. E quando arriva il crollo, sei spiantato.

Non sempre si finisce in bancarotta, per carità. Ma le perdite sono dietro l’angolo.

Non so se lo sapevi: psicologicamente, una perdita di denaro fa male il doppio che una vincita dello stesso importo.

Ecco perché molti investitori non sopportano posizioni in perdita. Non riescono a reggere psicologicamente.

Ora mettiti nei panni del nostro amico.

È euforico. È fiducioso. Vuole arricchirsi e ha addosso un senso di fretta. Sta sognando.

Poi arriva un ribasso di mercato.

Prima ancora della bancarotta (che magari nemmeno arriva), le emozioni si trasformano.

L’avidità diventa paura. La paura diventa panico.

Si rende conto di essere troppo esposto. Non dorme la notte.

Così è costretto a vendere in perdita per ritrovare un equilibrio. E se ne esce leccandosi le ferite.

Come NON perdere soldi

Non ci libereremo mai delle storie alla Jason DeBolt.

Se il 95% delle start-up fallisce, il 5% sopravvive. Di quel 5%, qualcuna diventerà una mega azienda.

E i primi investitori, se rimarranno in sella, diventeranno ricchi.

Amazon era una start-up. Facebook era una start-up. E Tesla pure.

Ci saranno sempre start-up di successo. Il problema è beccarle all’inizio.

Ma come le scopri?

Risposta: NON PUOI SAPERLO PRIMA.

NESSUNO può sapere come andranno le cose. Ci sono troppi fattori. Troppi cambiamenti.

Nascono start-up tutti i giorni. Come fai a trovare quella giusta? È impossibile dirlo a priori.

Per ogni Elon Musk illuminato ce ne sono altri 100 o 1.000 che falliscono prima.

Puoi provarci anche tu se vuoi. Ne scegli una promettente e incroci le dita. Ma devi sapere che è probabile che vada male.

Oppure, eccoti 2 strade per non farti del male.

Strada 1: partecipa alla roulette, ma con la testa

Ecco il primo modo.

Se:

  • vuoi partecipare alla lotteria delle start-up
  • per prendere anche tu il biglietto vincente
  • senza dover per forza diventare un esperto di finanza
 

Allora:

  1. usa pochi soldi
  2. evita le trappole psicologiche che ti ho mostrato
  3. scommetti su un paniere, non su una singola azienda
  4. informati il più possibile. Meglio capirne un minimo del mercato in cui opera e che tecnologia sviluppa. Comprendi i suoi criteri di business? Altra dritta: conosci il management e verificane la trasparenza. Ha altre storie di successo alle spalle? Mantiene fede alle promesse? Come comunica con gli investitori? Chi sono gli altri investitori?
 

In questo modo abbassi notevolmente il rischio di saltare per aria.

E se resti in sella fino alla fine potrai avere delle chance di successo.

Ti lascio una riflessione.

Puoi usare pochi soldi se stai facendo scommesse sulla prossima start-up vincente. Cioè qualcosa che oggi c’è e domani non c’è più.

Il rischio di perderli è alto. Quindi il capitale va abbassato.

Ma allora perchè non uscire dalla roulette e puntare a un mercato generale?

Ad esempio: un indice come il MSCI All Country World contiene 2.976 aziende sparse in 23 Paesi sviluppati e 27 mercati emergenti. Ci trovi dentro aziende grandi e medie. Di qualunque settore. In tutto il mondo. Lì dentro le prossime Tesla ci sono di sicuro.

Con una visione di lungo periodo e se hai propensione al rischio, su un indice del genere puoi costruire anche una pensione.

Esci dal giro delle scommesse e diventi ricco più lentamente, ma in modo molto più sicuro.

Un’alternativa? Un indice come il Russell 2000 contiene le 2.000 aziende a piccola capitalizzazione americane. Ti mantieni a un livello “più vicino” alle start-up, ma con grande diversificazione.

Strada 2: concentra o sforzo, ma studia i fondamentali

Ti anticipo che questa strada è un po’ più complessa. E in un certo senso è in contraddizione con quella di prima.

Quindi leggila, ma non pensare che ti stia spingendo a fare qualcosa.

il mio obiettivo è trasferire un po’ di conoscenza. Spero nel modo più chiaro possibile.

Il concetto è questo. Se punti su un paniere, il tuo capitale si disperde.

Quindi è più difficile diventare ricchi di colpo. 

Magari la nuova Tesla ti spara un +1.000%. Ma era solo il 2% del tuo portafoglio.

Qualcuno preferisce invece concentrare il patrimonio. Cioè puntare forte su poche aziende.

E fare soldi a palate se le cose vanno bene.

Vuoi un esempio? Warren Buffett.

È forse il più grande investitore della storia. Non ha mai adottato la “tecnica paniere”.

Ha sempre concentrato il patrimonio su pochi cavalli, tutti (o quasi) vincenti.

Come faceva?

Warren Buffett e il suo socio Charlie Munger avevano (e hanno ancora) una capacità di analisi fuori dal comune.

L’analisi che fanno è di tipo fondamentale. In sostanza studiano a fondo le fondamenta (appunto) del business di un’azienda.

Concetto generale dell'analisi fondamentale

L’analisi fondamentale valuta 4 aspetti:

  • Criteri di business:
  1. scelta di aziende che operano in business semplici
  2. con una prospettiva di crescita di lungo periodo
  3. e con una storia di risultati operativi positivi alle spalle
 
  • Criteri di management:
  1. ricerca di un management trasparente
  2. e orientato alla leadership;
 
  • Criteri finanziari:
  1. ricerca di aziende con alto ROE
  2. con utili operativi stabili e crescenti
  3. e che hanno dimostrato di saper creare valore per gli azionisti;
 
  • Criteri di mercato:
  1. ricerca di aziende a un prezzo competitivo rispetto al valore;
 

Da questi filtri stabiliscono il valore dell’azienda con un certo margine di sicurezza.

Se il prezzo delle azioni è inferiore al valore, comprano. Prima o poi il prezzo salirà.

Se è maggiore lasciano perdere.

Questa è l’estrema sintesi di una cosa molto complessa che merita un approfondimento dedicato.

Non è solo matematica. E ci vuole una preparazione di alto livello.

In azione

Ricapitoliamo.

Se hai deciso di investire in azioni, hai due approcci per non farti del male:

  • Diversifichi il rischio? –>approccio del paniere
  • Concentri il rischio? –> approccio dell’analisi fondamentale
 

Diversificando il rischio, ad esempio tramite un ETF azionario molto ben diversificato, le probabilità a tuo sfavore sono bassissime.

Più tempo resti investito e più i ritorni sono positivi.

La media storica dei mercati generali? 

10% all’anno, in un periodo di almeno 15-20 anni.

Diventerai ricco, ma lentamente.

 

Se invece concentri il rischio, puoi puntare a ritorni molto più alti. La ricchezza è più vicina.

Ma devi studiare. Ci vogliono competenze tecniche di livello molto maggiore.

Saprai accettare i rischi di questa scelta?

Sei esposto agli avvenimenti specifici delle aziende su cui ti stai esponendo. Anche solo un cambio di management può metterti in crisi.

 

Spero di averti chiarito le cose.

 

 

Un abbraccio,

Francesco

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2 risposte

  1. Ottimo articolo Francesco!
    Io personalmente punto sul paniere. Ma ho ugualmente paura di perdere tutto, quindi non investirò tutto il mio capitale. Anche perché sono giovane e mi si prospettano in futuro inevitabilmente delle spese da affrontare, quindi ho bisogno di liquidità sul conto.

    1. Ciao Flavio, ti ringrazio!
      La paura di perdere soldi sui mercati è del tutto naturale. Psicologicamente, è difficile reggere un crollo, perchè le emozioni ti remano contro. Sei davanti a un pericolo, e l’istinto reagisce prima di te: vuole farti scappare.
      D’altra parte i cicli economoci sono fatti di espansione e contrazione. i crolli sono inevitabili e imprevedibili.
      Alla fine ti serve un piano. Un pilota automatico che prenda le decisioni al tuo posto. Avere un obiettivo di vita collegato al denaro e sapere in anticipo come comportarsi sia quando le cose vanno bene sia quando vanno male. Questo è il vero senso della pianificazione finanziaria.
      In quest’ottica i crolli possono anche diventare delle ottime occasioni di acquisto!
      Spero di aver chiarito il punto!
      Un abbraccio,
      Francesco

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